Possedere una società negli EAU: le opportunità comportano responsabilità

Owning a Company in the UAE: Opportunities Come Along with Responsibilities

Non è un segreto che imprenditori di tutto il mondo scelgano gli Emirati Arabi Uniti come luogo in cui registrare le proprie attività. Gli imprenditori dei Paesi post-sovietici non fanno eccezione: da tempo hanno puntato su questa giurisdizione per costituire società commerciali e di servizi. Ciò che li attrae maggiormente è il contesto imprenditoriale favorevole, un sistema bancario affidabile e la possibilità di avere una presenza fisica nello stesso Paese in cui sono registrati la società e il conto bancario.

Inoltre, gli EAU sono noti per la semplicità e la comodità con cui si possono fare affari. Molti imprenditori ritengono che, una volta scelto tra una free zone e il mainland, ottenuto il visto e aperto un conto bancario — anche se con qualche ostacolo — si possa stare tranquilli e gestire la propria attività senza ulteriori preoccupazioni. Questa percezione è piuttosto diffusa nella comunità imprenditoriale.

Tuttavia, è importante comprendere che la registrazione di una società e l’apertura di un conto bancario rappresentano solo l’inizio. Una volta costituita, la società deve adempiere a una serie di obblighi per rimanere conforme alle leggi e alle prassi commerciali locali. Il mancato rispetto di tali requisiti può comportare restrizioni operative o persino una responsabilità legale sia per la società sia per il suo management.

Esaminiamo più da vicino le responsabilità che una società con sede negli EAU, i suoi dipendenti e i suoi proprietari possono dover affrontare dopo la registrazione.

  1. Obblighi fiscali
    – Registrazione ai fini della Corporate Tax
    – Registrazione ai fini dell’IVA
    – Presentazione della dichiarazione dei redditi societari
    – Redazione del bilancio annuale e revisione contabile
    – Aggiornamento delle informazioni sul portale della Federal Tax Authority (FTA)
  2. Obblighi normativi e di compliance
    – Registrazione AML (per determinati tipi di attività)
    – Conformità alle norme sulla sostanza economica (Economic Substance Regulations)
    – Aggiornamento delle informazioni sul titolare effettivo (UBO)
    – Procedura KYC annuale presso le banche (e in alcune zone di registrazione)
  3. Obblighi relativi ai dipendenti
    Registrazione al Wage Protection System (WPS) e invio dei report mensili sulle retribuzioni dei dipendenti
    Iscrizione al sistema ILOE (regime di assicurazione contro la disoccupazione)
    Fornitura dell’assicurazione sanitaria ai dipendenti (e agli investitori, a seconda della free zone)
    Ottenimento delle Labour Card per i dipendenti
  4. Obblighi amministrativi
    – In caso di cambio dell’indirizzo registrato di una società mainland può essere richiesta un’ispezione dell’ufficio

1. Obblighi fiscali e di rendicontazione

1.1. Registrazione ai fini della Corporate Tax

Violazione: la società non si è registrata presso la Federal Tax Authority (FTA) entro 3 mesi dalla data di rilascio della licenza, pur avendo superato la soglia di reddito obbligatoria (AED 375.000 di fatturato annuo) o essendo comunque tenuta alla registrazione in quanto persona giuridica.

Esempio: una startup operante in una free zone ha generato un reddito superiore alla soglia prevista ma non si è registrata ai fini della Corporate Tax, ritenendo di essere automaticamente esente dall’obbligo di registrazione in quanto FZCO.

Conseguenza: sanzione per mancata presentazione: AED 1.000–2.000 per ciascuna violazione.

1.2. Registrazione ai fini dell’IVA

Violazione: la società supera la soglia di reddito obbligatoria (AED 375.000) ma non presenta la domanda di registrazione ai fini dell’IVA.

Esempio: una società operante nel Dubai Mainland ha avviato vendite attive all’interno degli EAU, ha superato la soglia, ma non si è registrata ai fini dell’IVA.

Conseguenze: sanzione di AED 10.000 per registrazione tardiva; ulteriore sanzione del 2% al mese sull’importo dell’IVA non versata, a partire dal primo mese di ritardo.

1.3. Bilancio e revisione contabile

Violazione: la società non presenta il bilancio annuale all’autorità competente della free zone oppure presenta informazioni incomplete.
Alcune free zone (come DMCC, IFZA e altre) richiedono obbligatoriamente un bilancio sottoposto a revisione.

Esempio: una società costituita nella DMCC non ha presentato il proprio bilancio entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario.

Conseguenze: sanzioni a partire da AED 2.500; impossibilità di rinnovare la licenza; sospensione dei visti di residenza.

1.4. Aggiornamento delle informazioni sul portale della Federal Tax Authority (FTA)

Violazione: la società ha cambiato sede legale, amministratore o UBO ma non ha aggiornato tali informazioni presso la FTA.

Conseguenze: sanzione a partire da AED 5.000 per aggiornamento tardivo; rischio di revoca del TRN (numero di registrazione fiscale).

2. Obblighi di conformità normativa

2.1. Mancato rispetto dei requisiti AML / CFT

Violazione: una società che svolge attività di intermediazione, contabilità, consulenza legale o fiduciaria non si registra nel sistema goAML (per il monitoraggio delle transazioni), non nomina un Compliance Officer e non presenta le segnalazioni richieste.

Esempio: una società di consulenza nell’ADGM non sapeva che la propria attività rientrasse nella normativa AML e non si è registrata.

Conseguenze: sanzioni da AED 50.000 ad AED 1.000.000; possibile congelamento dei conti bancari; in alcuni casi, sospensione della licenza.

2.2. Mancato rispetto delle norme sulla sostanza economica (ESR)

Violazione: una società soggetta all’ESR (ad esempio holding, trasporto marittimo, distribuzione) non presenta l’ESR Notification e non supera il Substance Test.

Esempio: una holding RAK ICC non ha presentato l’ESR Notification, ritenendo di non svolgere alcuna attività rilevante.

Conseguenze: sanzione di AED 20.000 per mancata presentazione della Notification; sanzione di AED 50.000 per il mancato superamento del test ESR; rischio di scambio automatico di informazioni con le autorità fiscali estere (nell’ambito del CRS).

2.3. Comunicazione del titolare effettivo (UBO)

Violazione: la società non presenta o non aggiorna le informazioni sull’UBO.

Esempio: una società nel DIFC ha dichiarato informazioni false oppure non ha presentato la UBO Declaration entro 60 giorni dalla costituzione o da una variazione della compagine sociale.

Conseguenze: sanzioni fino ad AED 100.000; sospensione temporanea dell’attività della società.

2.4. KYC e compliance bancaria

Violazione: la società o i suoi proprietari non aggiornano i dati personali o societari presso la banca (passaporto, indirizzo, origine dei fondi), con conseguente congelamento o chiusura dei conti.

Esempio: la società nell’ADGM non ha presentato i documenti aggiornati richiesti dalla normativa KYC.

Conseguenze: sospensione o chiusura del conto; difficoltà nella riapertura di conti negli EAU.

3. Obblighi relativi ai dipendenti e al lavoro

3.1. WPS e rendicontazione delle retribuzioni dei dipendenti

Violazione: una società mainland non paga gli stipendi tramite il Wage Protection System (WPS) oppure ritarda il pagamento degli stipendi di oltre 90 giorni.

Esempio: una società mainland paga gli stipendi in contanti senza bonifici ufficiali tramite WPS.

Conseguenze: labour ban (divieto di assumere nuovo personale); sanzioni da AED 1.000 ad AED 50.000; in caso di violazioni ripetute, sospensione della licenza e responsabilità penale.

3.2 Registrazione ILOE (assicurazione contro la perdita involontaria del lavoro)

Tutti i dipendenti che lavorano con un visto di residenza degli EAU — nel settore privato, governativo e federale, comprese alcune free zone e il mainland — devono essere iscritti al sistema ILOE. Si tratta di una responsabilità congiunta di datori di lavoro e dipendenti.

Violazione: il dipendente non si registra entro 4 mesi dal rilascio del visto.

Esempio: un lavoratore straniero riceve il visto dal datore di lavoro ma non si iscrive all’ILOE.

Conseguenze: sanzione di AED 400, addebitata automaticamente tramite ICP/GDRFA;
rinnovo del visto bloccato fino al pagamento dell’assicurazione.

Violazione: mancato pagamento del contributo assicurativo (mensile o annuale).

Conseguenze: sanzione di AED 200; possibile limitazione dei diritti lavorativi tramite il MOHRE, comprese le domande di impiego, il rilascio di nuovi visti ecc.

3.3. Stipula dell’assicurazione sanitaria

Violazione: la società non fornisce ai dipendenti l’assicurazione sanitaria obbligatoria, in violazione della legge degli EAU.

Esempio: un dipendente con visto del Dubai Mainland lavora senza un’assicurazione sanitaria valida oppure l’assicurazione non soddisfa i requisiti minimi di copertura della DHA.

Conseguenze: sanzioni da AED 500 ad AED 20.000 per dipendente, a seconda della durata del periodo di inadempienza ai requisiti assicurativi; rifiuto del rinnovo dei visti o delle modifiche ai contratti di lavoro; possibili restrizioni tramite i sistemi del MOHRE o della GDRFA.

3.4. Violazione dei requisiti di assunzione e documentazione dei dipendenti

Violazione: impiego di personale senza Labour Card o mancato adempimento degli obblighi relativi ai visti.

Esempio: una società mainland assume freelance o lavoratori irregolari senza adeguati contratti di lavoro o visti.

Conseguenze: rilascio incompleto o errato della Labour Card: sanzione di AED 100 al mese per dipendente; mancanza di documentazione adeguata: sanzioni fino ad AED 50.000 per dipendente; inserimento della società nella blacklist; rifiuto del rinnovo della licenza.

4. Obblighi relativi al supporto amministrativo e legale

4.1. Ispezione dell’ufficio in caso di cambio di indirizzo (Mainland)

Violazione: la società cambia sede dell’ufficio e aggiorna il proprio indirizzo legale, ma non si sottopone all’ispezione obbligatoria da parte del Dubai Economy & Tourism (DET) o del comune competente.

Esempio: la società si trasferisce in nuovi locali senza informare le autorità né completare la successiva ispezione.

Conseguenze: rifiuto del rinnovo o della proroga della licenza; sanzioni amministrative (di norma tra AED 5.000 e 15.000); sospensione temporanea di tutte le attività commerciali; rischio di revoca della licenza in caso di violazioni ripetute.

Ispezione dell’ufficio in caso di cambio di indirizzo (Mainland)

Il rispetto di tutti gli obblighi sopra elencati richiede spesso il coinvolgimento di professionisti locali qualificati e con competenze specifiche. Sebbene il mercato degli EAU offra un’ampia gamma di consulenti aziendali che assistono nella registrazione delle società e nelle pratiche per i visti a prezzi vantaggiosi, i loro servizi hanno spesso una portata limitata. È quindi fondamentale affidarsi a consulenti legali e aziendali in grado di offrire un supporto continuo lungo l’intero ciclo di vita dell’impresa, garantendo che la società rimanga conforme in tutte le fasi del suo sviluppo.

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