Aspetti fiscali per le imprese di logistica negli EAU

Tax Considerations for UAE Logistics Businesses

Nel complesso ambito della fiscalità, le imprese di logistica negli EAU si trovano a un bivio cruciale, soprattutto per quanto riguarda l’imposta sul valore aggiunto (IVA) e l’imposta sulle società. Il settore deve muoversi con cautela nel labirinto di agevolazioni e norme fiscali.

In linea con le prassi internazionali, il trasporto internazionale beneficia generalmente dell’aliquota zero ai sensi della normativa IVA degli EAU. Ciò vale per il trasporto internazionale di passeggeri o merci, indipendentemente dal fatto che il viaggio inizi o termini negli EAU o semplicemente ne attraversi i confini.

Tuttavia, emerge una sottile ambiguità riguardo al trasporto internazionale con origine al di fuori degli EAU. Quando il luogo della prestazione si trova oltre i confini degli EAU, la logica vorrebbe che tali servizi di trasporto non rientrassero nell’ambito di applicazione dell’IVA degli EAU. Ciononostante, il settore della logistica deve valutare attentamente se questi servizi meritino la classificazione ad aliquota zero o siano del tutto esclusi dal regime IVA.

Aliquota zero o no?

I servizi connessi al trasporto comprendono un ampio ventaglio di attività, tra cui la spedizione di merci, l’imballaggio, la documentazione doganale, la gestione dei container, il carico, lo scarico, lo stoccaggio e la movimentazione complessiva delle merci, oltre ad altri servizi strettamente correlati. Questi servizi rientrano generalmente in due categorie:

  1. Servizi prestati congiuntamente al trasporto internazionale.
  2. Servizi prestati in modo autonomo, senza alcun collegamento diretto con il trasporto internazionale.

Molte società di logistica degli EAU considerano i servizi connessi al trasporto soggetti ad aliquota zero in entrambi i casi. Resta però la domanda cruciale: questi servizi sono davvero ad aliquota zero, in particolare nel secondo caso?

L’aliquota zero sembra applicarsi ai servizi connessi al trasporto prestati insieme al trasporto internazionale. Non esistono disposizioni autonome sull’aliquota zero che riguardino esclusivamente tali servizi.

Nei casi in cui una società di logistica degli EAU fornisca a un cliente sia il trasporto internazionale sia i servizi connessi al trasporto, è ragionevole ritenere che entrambi debbano beneficiare dell’aliquota zero. Tuttavia, se la società di logistica offre esclusivamente servizi connessi al trasporto senza il trasporto internazionale, tali servizi potrebbero non beneficiare automaticamente dell’aliquota zero. In questi casi, quando i servizi sono resi a un’altra entità o a un altro cliente degli EAU, può applicarsi l’aliquota IVA ordinaria.

Precedenti internazionali

Le linee guida dell’Arabia Saudita in materia di IVA sui servizi di trasporto possono offrire spunti preziosi. Un esempio tratto da tali linee guida riguarda il caso di una persona che si trasferisce da Riad a Beirut. Questa persona incarica una società di trasporti di spedire i propri effetti personali. Alla società di trasporti viene affidato anche lo stoccaggio dei beni per un lungo periodo prima della spedizione.

In questo caso, i costi di stoccaggio sono considerati accessori al trasporto internazionale delle merci e prestati insieme ad esso, il che li rende idonei all’aliquota zero.

Al contrario, se un conoscente di questa persona ha bisogno di depositare i propri beni e si rivolge alla stessa società di trasporti per lo stoccaggio, ma sceglie un’altra società per il servizio di corriere verso Beirut, il servizio di stoccaggio è ora prestato da un soggetto distinto. Questi servizi di stoccaggio non sono accessori al trasporto internazionale e dovrebbero essere soggetti all’aliquota IVA ordinaria del 5 per cento.

Sanzioni e passività fiscali

Mentre il sistema IVA degli EAU si avvicina al sesto anniversario dalla sua introduzione, i fornitori di servizi logistici rischiano arretrati d’imposta e sanzioni qualora le loro attuali posizioni IVA risultino non conformi alla normativa fiscale. Inoltre, i fornitori di servizi logistici che operano nelle free zone beneficiano di un’aliquota agevolata dello 0 per cento sull’imposta sulle società.

Tuttavia, questa aliquota agevolata è subordinata a condizioni rigorose. Il settore della logistica deve procedere con attenzione per mantenere il diritto all’aliquota dello 0 per cento sull’imposta sulle società. Si raccomanda vivamente una valutazione completa delle posizioni fiscali esistenti per evitare potenziali sanzioni, sia nell’immediato sia nel prossimo futuro. Nel complesso mondo della fiscalità, vigilanza e conformità sono fondamentali per le imprese di logistica degli EAU.

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